Blog: http://bloGodot.ilcannocchiale.it

Gente di confine (dedicata a chi non ha radici)

L'ho visto ieri
virare attento su quel lembo strisciante
in equilibrio tra un luogo e un altro
come un circense della vita

smacchiare muri dalle croste
del passato per riscaldarsi un presente
sopportabile – e firmare in bianco
l’assegno del futuro

Le regole del confine sono queste:
mai sporcarsi nella mischia
dei territori, mai graffiarsi
con le spine delle radici

Il bordo lo salva. E' un pesce
immune all’incantesimo della rete
e non ha adesivi su questa terra:

ha stuprato la solitudine
fino ad amarla
accettando di slegarsi
con uno spago di lune.

Peccato che, indietro,
lasci solo orme di soffi
come un dettaglio
che nessuno può notare.

(emmeper)



Pubblicato il 8/2/2006 alle 13.26 nella rubrica Le nostre poesie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web