Blog: http://bloGodot.ilcannocchiale.it

Galleria di lettori/ Il gran finale

Spesso non si resta cercomé per tutta la vita. Può trattarsi di una fase passeggera, che per quasi tutti i nostri beniamini coincide con l'iniziazione alla letteratura, quando si cerca nelle storie dipinte con l'inchiostro il segreto della nostra esistenza su questa terra. Finché, a un certo punto, non capiamo che potremmo anche leggere tutte le pagine stampate, da Gutenberg in poi, ma non risolveremmo l'enigma. Allora, in una sera di maggio, mentre le nuvole si pennellano di rosa prima di stingersi nel blu della notte, può capitare di aprire la pagina di una scrittrice belga. Può accadere di entrare nelle memorie del quattordicesimo imperatore di Roma. E di leggere questo passo:

"La parola scritta mi ha insegnato ad ascoltare la voce umana, press'a poco come gli atteggiamenti maestosi delle statue mi hanno insegnato ad apprezzare i gesti degli uomini. Viceversa, con l'andar del tempo, la vita m'ha chiarito i libri"

In quel preciso istante, come un coniglio bianco che sbuca da un cilindro nero, forse potremmo realizzare. Potremmo intuire che nessun libro, nessuna storia, nessuna poesia potrà mai spiegare il mistero del nostro esserci, qui, oggi. Che i libri, le storie e le poesie possono soltanto renderlo più sopportabile. Che non importa se siamo lettori tradizionalidovemipare, naturisti, approcciatoriemulatori o cercomé. Siamo donne e uomini, e abbiamo tutti lo stesso destino.

Pubblicato il 17/1/2006 alle 17.14 nella rubrica Pennellanea.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web